PLAYTIME. DIMENSIONE LUDICA E NEW MEDIA ART

Comunicato stampa

 

tavola rotonda

a cura di Domenico Quaranta

mercoledì 30 giugno 2004, ore 14.30 – 19.30

presso la sala conferenze dell'associazione ORSA - Organizzazione per la Ricerca in Scienze e Arti  (Via Botero 15 - Palazzo San Martino della Motta, 10122 Torino)

in occasione di SEIMETRICUBI, mostra dei progetti realizzati dagli studenti del Multidams  di Torino

 

Che l'arte sia gioco è un luogo comune, ma che i nuovi media abbiano potenziato la natura ludica dell'arte è una questione che merita di essere indagata, perché presuppone un legame forte tra mezzo e contenuto, e invita a lanciare uno sguardo rinnovato all'arte degli ultimi trent'anni.

 

Indagare la natura ludica dei nuovi media, e approfondire i legami che l'arte intrattiene con la forma culturale del videogame, è l'obiettivo di una tavola rotonda, promossa dal corso di laurea Multidams dell'Università di Torino e curata da Domenico Quaranta, che si terrà il 30 giugno 2004 dalle 14.30 alle 19.30 nella sala conferenze dell'Associazione ORSA. L'incontro sarà l'occasione per discutere della natura ludica dell'arte, della questione dell'interattività, del ruolo che l'avvento dei videogiochi ha avuto nella diffusione di una nuova estetica videoludica che coinvolge arte, cinema e letteratura e per avvicinare l'opera di quegli artisti che scelgono di riscrivere, manipolare o sovvertire la forma-videogame, parlando di pace e di guerra, di amore e violenza, di ideologia e tecnologia: e, perchè no, di giochi e videogiochi.

 

La tavola rotonda, organizzata in occasione della mostra SEIMETRICUBI (18 giugno – 7 luglio 2004), vedrà la partecipazione di: Matteo Bittanti, docente allo IED di Milano,  cultore di game studies e curatore, con Gianni Canova, della collana Ludologica. Videogames d'autore; Mauro Ceolin, net artista (www.rgbproject.com); Coniglioviola, collettivo di net artisti (www.coniglioviola.com); Piero Gilardi, artista; Carlo Infante, Docente di Culture digitali e performing media; Valentina Tanni, critica d'arte, curatrice, e fondatrice di ExiWebArt e di Random Il curatore, Domenico Quaranta, è redattore di Cluster. On Innovation e autore del libro NET ART 1994 – 1998. La vicenda di ada'web (2004). 

 

Per informazioni e iscrizioni

 

http://www.multidams.unito.it/mostra/mostra.htm

 

Domenico Quaranta

Tel. 340/2392478

Email. d.quaranta@progettocluster.com

 

Anna Maria Canzonieri

011 8173421 - 333 3590623
Email. annacanzo@libero.it

 

 

Laura Manzone

Tel. 011/6703618

Email. laura.manzone@unito.it

 

La tavola rotonda si propone di indagare la complessa questione degli aspetti ludici dell'arte che utilizza i nuovi media, e dei rapporti che quest'ultima intrattiene con il fenomeno culturale dei videogame.

Un'analisi di questo tipo non può prescindere da una breve riflessione sulla natura ludica dell'arte in genere, anche perchè in molti casi i nuovi media non fanno altro che riproporre modalità di azione già note all'arte contemporanea: giocare con i materiali ed i linguaggi dell'arte; giocare con la tradizione, con convenzioni comuni e con immagini entrate nell'immaginario collettivo; ecc.

 

Ciò che rende i nuovi media naturalmente ludici è il loro carattere interattivo: e parte della discussione sarà focalizzata sull'interattività, sulle sue potenzialità e sui suoi limiti, e sull'uso che ne hanno fatto gli artisti.

 

Infine, l'ultima parte della discussione sarà dedicata al complesso rapporto con il fenomeno dei videogame, analizzato a vari livelli: dal ruolo pionieristico del game design, che ha sperimentato molte soluzioni linguistiche e narrative poi adottate dagli artisti, all'affermarsi di una vera e propria estetica videoludica, al gioco sul videogioco, ossia al lavoro di quegli artisti che giocano a riscrivere, a manipolare e a sovvertire la forma-videogame.

 

Relativamente a questo tema, le risorse presenti in rete sono numerose e diversificate. Segnaliamo, in ordine sparso e senza alcuna pretesa di completezza:

 

- il sito personale (http://www.mattscape.com/pages/1/) e il blog (http://www.mbftoday.blogspot.com/) di Matteo  Bittanti, il principale cultore italiano di game studies. Bittanti sta curando in questi mesi la collana, edita da Unicopli, Ludologica. Videogames d'autore. Il progetto è reperibile online all'indirizzo http://www.ludologica.com/pages/11/index.htm

 

- il sito (in lingua inglese) dedicato ai game studies, una delle risorse fondamentali per chi voglia approfondire l'argomento (http://www.gamestudies.org/)

 

- Il sito di Molleindustria (www.molleindustria.it/) Molleindustria è la prima factory italiana che si occupa di videogiochi ideologicamente posizionati, producendo una serie di giochi in flash (liberamente scaricabili dalla rete) intesi a stimolare la riflessione su alcune questioni chiave del nostro tempo, come il trasformismo politico, il precariato nel lavoro, il rapporto fra i sessi. Ma il sito è interessante anche perché raccoglie e linka una serie di testi e di risorse dedicate ai videogame e alla loro manipolazione da parte degli artisti.

 

- La pagina di presentazione di Loading. Videogiochi geneticamente modificati  (http://random.exibart.com/news.asp?IDNews=1443&IDCategoria=3133), la mostra curata da Valentina Tanni alla Galleria Civica di  Siracusa (gennaio 2003) dedicata appunto alla manipolazione artistica dei videogame. La pagina contiene una breve presentazione e i link ai lavori esposti in mostra.

 

- Il sito di Bang the Machine, una delle tante mostre dedicate all'arte videoludica (http://www.yerbabuenaarts.org/va/current/bang_mach.html)

 

- Il sito di Mauro Ceolin (www.rgbproject.com) e quello di Coniglioviola (www.coniglioviola.com), gli artisti invitati alla conferenza, e due dei principali esponenti della net art italiana.